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CIBO CUCINA TRADIZIONALE

Crostata friabile con zucchero Mascobado

Crostata al mascobado

Stiamo affrontando giornate difficili e i mezzi di comunicazione a stento riportano dati di speranza perciò desidero aiutarvi a liberare momentaneamente la mente dai brutti pensieri per riscoprire la bellezza della cucina e in particolare della pasticceria. Settimana scorsa ho pubblicato la ricetta della torta al cioccolato per diabetici mentre oggi vi presento una crostata friabile con zucchero Mascobado. Se non lo avete potete comunque utilizzare lo zucchero semolato.

Ingredienti per la crostata al Mascobado

  • 270 g di farina “00”
  • 30 g di maizena o fecola di patate
  • 120 g di zucchero Mascobado
  • 120 g di burro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 uovo+ 1 tuorlo
  • pizzico di sale
  • 1 vasetto di marmellata

Procedimento:

In una ciotola aggiungete la farina, il lievito, lo zucchero Mascobado e il pizzico di sale. A questo punto, mescolate gli ingredienti ed amalgamate le uova e il burro, precedentemente tagliato a pezzettini. Inizialmente l’impasto sembrerà sabbioso ma con un pò di pazienza diventerà liscio e compatto. Una volta pronto, avvolgetelo con la pellicola di plastica o con un canovaccio e ponetelo in frigo per 15 minuti, in questo modo l’impasto riacquisisce solidità. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi. Dopo un quarto d’ora togliete l’impasto dal frigo e su una superficie cosparsa di farina, stendetelo con il matterello fino allo spessore di 3/4 millimetri. Una volta pronta la sfoglia, arrotolandola nel matterello, ponetela nella teglia da forno e con l’impasto che vi avanza formate la tipica griglia della crostata, da porre sopra la marmellata quindi, versate la marmellata nella teglia foderata di pasta frolla e create la griglia. Infornate a 180 gradi per circa 35 minuti.

Zucchero Mascobado

Lo zucchero mascobado è di origine filippina e viene estratto dalla canna. E’ uno zucchero integrale e biologico prodotto artigianalmente ed acquistabile presso i mercati equo e solidale o nel sito di Altomercato. Vine prodotto spremendo le canne e concentrando il succo per evaporazione dell’acqua. Ha un colore marrone scuro dovuto alla presenza di melassa oltre al fatto che non viene sbiancato chimicamente. Di consistenza sabbiosa, ha un retrogusto di liquirizia. La produzione è sostenuta da Panay Fair Trade Center, un’organizzazione che si occupa di creare opportunità di lavoro nelle zone più disagiate del mondo. La coltivazione iniziò subito dopo la fine della dittatura di Marcos, attraverso delle cooperative contadine nell’isola di Panay. Lo zucchero Mascobado viene coltivato utilizzando concimi organici e viene confezionato manualmente.

Crostata friabile con zucchero Mascobado ultima modifica: 2020-03-27T09:00:00+01:00 da Gianmaria Alberghini
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