I CRESPINESI RACCONTANO CRESPINO

itCrespino

pubbliredazionale CIBO TRADIZIONI

Erbe del Delta del Po, gustose e sorprendenti

Erbe del Delta del Po - Uccello Che Vola sul delta del Po
Articolo promozionale

Erbe del delta del Po da cucinare, davvero tante! Il Delta ha alle spalle una grande tradizione e antica culinaria, legata ai prodotti di erbe spontanee della natura, che i contadini ben conoscevano. Le erbe spontanee hanno sempre avuto una notevole importanza nell’alimentazione delle genti del Delta; soprattutto sino agli anni cinquanta. Ancora oggi, facendo una passeggiata nelle golene, passeggiando in bici lungo gli argini; o nella campagna del Delta del Po, si trovano dei veri tesori.

Erbe del delta del Po da cucinare

Si può raccogliere prodotti spontanei di grande qualità, gustosi e gratis! Tali erbe si stanno riscoprendo con ottimi risultati. Ovviamente la raccolta va fatta lontano dalle fonti di inquinamento quali strade; allevamenti, campi coltivati con metodi intensivi con uso di pesticidi e fertilizzanti chimici. Prendiamo il luppolo selvatico, ovvero “bruscandoli”.

Erbe del Delta del Po - Luppolo Selvatico sul fiume
fonte foto – Wikipedia – Rasbak – Opera propria CC BY-SA 3.0

Si tratta di una pianta perenne, con rizoma ramificato; dal quale si estendono esili fusti rampicanti che possono raggiungere 7 metri d’altezza. Le foglie sono cuoriformi, munite di 3-5 lobi seghettati. La parte superiore si presenta  ruvida al tatto, la parte inferiore è invece resinosa. I fiori, di colore verdognolo. I fiori maschili sono riuniti in pannocchie penduli; quelli femminili presentano un cono membranoso che circonda un ovario munito di 2 lunghi stimmi pelosi. La fioritura avviene in estate. Cresce sulle rive dei corsi d’acqua, lungo le siepi, ai margini dei boschi; dalla pianura fino ad un’altitudine di 1.200 metri.  

Erbe del delta del Po da cucinare come i bruscandoli

Si può fare un buon “risotto con bruscandoli”. Basta procurarsi 300 gr. di riso carnaroli del Delta, 300 gr. di bruscandoli di siepe, 1 cipolla, 1 litro di brodo di carne mista, e 1 porro bianco. Prendete anche 60 gr. di burro, 2 cucchiai d olio d’oliva, 50 gr. di formaggio grattugiato, prezzemolo, sale, pepe. Se piace una foglia d’alloro aggiungetela!

Erbe del Delta del Po -  Silicornia rossa Virginica
fonte foto – Leoboudv – Attribuzione 2.5 Generico

Tritare i bruscandoli, il porro e la cipolla molto finemente. Poi fate soffriggere il tutto per almeno 10 minuti in una pentola con olio e metà del burro. Salate, aggiungete il riso, mescolando per almeno cinque minuti. Solo allora iniziate e versare il brodo ben caldo; senza mai smettere di mescolare. Porterete il riso a giusta cottura, regolando fuoco in modo da terminare di consumare il brodo quando il riso è cotto. Il riso alla fine non deve risultare  troppo asciutto. Togliete la pentola dal fuoco.

Risotto ai bruscandoli

Poi aggiungete l’altra metà del burro, il formaggio grattugiato, il prezzemolo ben tritato e il pepe. Servire direttamente dalla pentola oppure su un piatto da portata. Molti inoltre ignorano le proprietà nutrizionali della salicornia veneta. La salicornia appartiene al VI gruppo fondamentale degli alimenti fonti di vitamina A, minerali specifici, acqua e fibre.

Erbe del Delta del Po - Luppolo Selvatico sul fiume
fonte foto – Wikipedia – Rasbak – Opera propria CC BY-SA 3.0

È particolarmente ricca dei minerali disciolti nel mare non trascurabili. Nel contesto delle verdure, la salicornia ha un apporto energetico considerevole; che si aggira intorno alle 65 kcal / 100 g. L’energia è fornita principalmente dalle proteine (oltre 13 g / 100 g), seguite da pochi carboidrati (poco più di 3 g / 100 g). I lipidi sono irrilevanti, ma di ottima qualità – polinsaturi essenziali omega 3. I peptidi hanno un valore biologico incompleto; non contengono cioè tutti gli amminoacidi essenziali rispetto al modello proteico umano. Gli zuccheri sono quasi totalmente solubili.

Salicornia e luppolo selvatico

La salicornia contiene anche fibre alimentari, mentre è priva di colesterolo, lattosio e glutine. È povera di fenilalanina, purine ed istamina. Per quel che concerne le vitamine; è discreto il contenuto di retinolo equivalenti (vitamina e provitamine A). Tra i minerali più abbondanti nella salicornia ci sono sodio, potassio, magnesio, zolfo, calcio, fosforo, ferro, zinco, manganese, rame e iodio; che è probabilmente il più importante dal punto di vista nutrizionale.

Erbe del Delta del Po, gustose e sorprendenti ultima modifica: 2020-07-07T09:04:09+02:00 da simona aiuti
To Top