MONUMENTI

Il museo delle acque di Crespino, una romantica gita in battello

il museo delle acque di Crespino - Delta Del Po

Il Museo delle acque di Crespino, in una parabola romantica in bianco e nero, narra come si svolgeva la vita lungo il Po; partendo dalla pesca ai mulini natanti, alla prevenzione nei periodi di piena tanto temuti. Questi luoghi vivono ancora un legame profondo con il Po. Il fiume ha sempre rappresentato la principale fonte di guadagno e sostentamento essenziale per la gente. Nel Museo delle Acque di Crespino, sono tante le opere d’arte custodite nella chiesa dei SS. Martino e Severo e nell’adiacente restaurata canonica da vedere.

Il museo delle acque di Crespino

Il “Museo delle Acque”, inaugurato nel 2004 a Crespino, ha un’aura romantica, perché racconta il duro lavoro del popolo che viveva e subiva gli umori del fiume. Crespino è un paese anche conosciuto per il mito di Fetonte. Qui il fiume non solo è amato, perché è stato anche guardato con apprensione, poiché è importantissimo per l’agricoltura.

il museo delle acque di Crespino - Barca

Il Battello a vapore “Il Milano”

Il museo delle acque di Crespino ricorda le donne che andavano a fare il bucato anche in inverno nell’acqua gelida del Po perché pulita; e intanto il famoso battello a vapore “Il Milano” che trasportava passeggeri e trainava barconi carichi di merci, passando le salutava con la sirena. E’ interessante visitare il museo perché ricorda e racconta le ricostruzioni dopo il 1951, le tante piene! Attraverso tanti reperti e documenti interessanti, il museo racconta la vita in riva al fiume fino a qualche decennio fa.

La vita attorno al Po

Interessante conoscere la bonifica, il governo dei fiumi e canali, e tutti i mestieri legati al fiume; si susseguono le immagini dei pescatori, carpentieri, calatafari, fabbri, scariolanti, arrotini, guardiani, stradini e sgarbanti. Attraverso una serie di reperti, il museo racconta come si svolgevano le attività quotidiane lungo i corsi d’acqua, perché la pesca il lavoro nei mulini natanti, erano lavoro!

il museo delle acque di Crespino - una foto d'epoca del Po
fonte Facebook

Sulla pigra e silenziosa scia di barcollanti traghetti, che tracciavano rotte di scambio fra la gente del Po; idealmente si può di nuovo navigare il fiume sul Battello Nena, come un tempo. Nei racconti, si parte dall’antico porto fluviale di Pontelagoscuro, vecchio. Era quello l’approdo degli zingari del fiume, barcari, sabbionari e briganti, che raggiungere Crespino. Tante sono le storie della gente del fiume, e tutte vengono custodite e svelate.

Le info per visitare il museo delle acque di Crespino

Il museo è aperto tutte le domeniche da settembre a metà dicembre, incluso l’8 dicembre e il 6 gennaio; ma esclusi il 24, il 25 e il 31 dicembre. L’orario è dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Inoltre il museo è aperto la prima domenica del mese dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

il museo delle acque di Crespino - il fiume Po
Fonte Facebook

Il museo apre anche da marzo a metà giugno; chiuso a Pasqua, aperto il lunedì di Pasqua dalle ore 16.00 alle ore 19.00. La prima domenica del mese anche dalle ore 10.30 alle 12.30. Indirizzo: Piazza Fetonte, 35 45030 Crespino (RO). Il costo del biglietto intero è di € 3,00, ridotto € 1,50 (under 18, over 65, gruppi in visita guidata). L’ingresso è gratuito per i residenti di Crespino, bambini fino a 7 anni, (portatori di handicap e accompagnatore, giornalisti).
Info e prenotazioni: Pop Out S.r.l.s. Cultura, arte e turismo. Telefono +39 3914983435 E-mail: info@pop-out.it

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Il museo delle acque di Crespino, una romantica gita in battello ultima modifica: 2019-07-03T09:00:01+01:00 da Simona Aiuti

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