EDIFICI STORICI LO SAPEVI CHE

Il museo della bonifica pontina, riannodando i fili con il Veneto

Il museo della bonifica pontina - Museo della bonifica

Il museo della bonifica pontina, rappresenta tra l’altro il lavoro di tanti contadini veneti che emigrarono in questa zona.

Il museo della bonifica pontina - Palude

Il Museo si trova nella città di Latina, in piazza del Quadrato, e non a caso, nello storico edificio dell’ex Opera Nazionale Combattenti. Si sono spezzati dei legami tra chi ha lasciato il Polesine e chi è rimasto, quindi capire come hanno vissuto nell’agro pontino tanti veneti, riallaccia qualche percorso che si è reciso.

Il museo della bonifica pontina

Il museo della bonifica pontina, rappresenta un pezzo di storia di ex combattenti veneti della prima guerra mondiale che lasciarono la propria terra per sempre. Proprio L’ONC realizzò la maggior parte della bonifica dell’Agro Pontino.

Il museo della bonifica pontina - Reperti

Il palazzo, oggi del tutto integro, risale al 1932, e si trova in una piazza che fu una della prime realizzazioni di Littoria oggi Latina. Tutta l’area è pressoché integra e armonica nella sua grazia architettonica. Percorrendo tutte le sale espositive, si ha la sensazione di calarsi indietro nel tempo, rivivendo le principali modalità dell’esistenza di allora. Si possono vedere in una ricostruzione perfetta, sale con scene di vita familiare, con un telaio in legno  con gli arnesi usati per filare, tessere. Le contadine venete, ogni sera di dedicavano a queste pratiche. E’ ricostruito il giorno tipo della donna che dopo il lavoro dei campi, e della casa, si sobbarcavano anche la tessitura domestica.

Contadini veneti a Littoria

Le contadine coltivavano lino, canapa, cotone, poi filavano, cardavano e tessevano. Infine la tela grezza, scura, che con l’uso e i continui  lavaggi sarebbe diventata bianca e morbida diventava “abiti” e biancheria. La ricostruzione degli ambienti, con la documentazione fotografica, e cartografica, delle attività artigianali, con gli arnesi usati all’epoca; aiuta a riscoprire arti e mestieri del periodo.

Il museo della bonifica pontina - Reperti Della Malaria

Esisteva l’acconciabrocche, l’arrotino, il seggiolaio, e il cordaio. Visitando il museo si può vedere anche la tipica casa colonica dei pionieri, la cucina e la camera da letto. Nel museo ci sono oltre un migliaio di reperti, distribuiti nelle sale, ripercorrendo la storia del XX secolo, dal pre-bonifica, alla trasformazione agraria dell’Agro Pontino. Tuttavia, forse la parte più interessante riguarda la sezione scientifica. Si affronta in modo dettagliato la vita dura nel combattere la  malaria, poi la trasformazione agraria, l’appoderamento, e il quotidiano del pioniere veneto.

La malaria nell’agro pontino

La Sezione Scientifica, allestita con materiali e reperti di quello che fu il Comitato Provinciale Antimalarico di Littoria è molto interessante. Tutti i reperti presenti nel Museo, vengono dall’Azienda Sanitaria Locale di Latina. Il materiale documenta la lotta quotidiana e la vittoria sull’endemica malattia, che nei secoli aveva falcidiato gli autoctoni. Sono state ritrovate le attrezzature usate per la disinfestazione degli ambienti, la distribuzione del chinino, e anche i vetrini da laboratorio. Possiamo vedere anche le zanzare anopheles, gli insetti responsabili della diffusione della terribile malattia.

Il museo della bonifica pontina - balle di Fieno

Si possono visitare le attrezzature di un ambulatorio e di un laboratorio d’epoca, che testimoniano il lavoro per l’eradicazione della malattia. Ci sono libri, attrezzature, e medicinali usati allora, che costituiscono una documentazione esaustiva sulle gravi condizioni in cui versavano i malati. Nelle sale espositive, vediamo ricostruiti, in maniera dettagliata l’ambulatorio medico.

Il museo della bonifica pontina e le zanzare anopheles

C’è la ricostruzione fedele  della Sala della profilassi, e un percorso didattico che i metodi di prevenzione utilizzati nella prima metà del XX secolo. Dalla visita si possono capire perfettamente quali erano le condizioni in cui versavano i malati e gli operatori sanitari; che affrontarono e riuscirono a debellare la terribile malattia. Museo Della Terra Pontina Il museo si trova in Piazza del Quadrato, 24 a Latina; tel: 0773 / 400088; cellulare: 335 / 5286652 fax: 0773/400088 e-mail: museo.terrapontina@hotmail. Fonte foto – Museo della Bonifica Pontina

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Il museo della bonifica pontina, riannodando i fili con il Veneto ultima modifica: 2019-08-25T22:45:07+01:00 da Simona Aiuti

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