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Polesani al mare ma con le bandiere blu sulle spiagge

polesani al mare - Pattino al largo

Polesani al mare ed era ora! La voglia di normalità passa anche dal riappropriasi della stagione estiva  e delle spiagge. I polesani dunque tornano a frequentare lentamente, ma assiduamente, i lidi Ferraresi o la Riviera romagnola. Il riempirsi delle spiagge, anche se contingentato e con una turnazione, non può che essere una notizia positiva; un vero segnale incoraggiante che ci auguriamo sia di buon auspicio per la riapertura delle attività turistiche

Polesani al mare

Tuttavia, sono ancora più del solito i polesani che si stanno riversando copiosamente sulle spiagge di Rosolina Mare; ma anche Barricata accogliente e in vera rinascita turistica. Non c’è il pienone, ma è bene guardare avanti. Dopo i lunghi mesi del lockdown, gli operatori del settore si sono dati da fare; per rimettere in piedi una stagione che sembrava già compromessa in partenza.

polesani al mare - Rosolina e le postazioni estive
fonte foto – Pivari.com – Wikipedia – CC BY-SA 4.0

Le regole di distanziamento, le mascherine, l’igienizzazione continua, per evitare il contagio, ci accompagneranno a lungo; ma in tanti si sono affrettati a tornare al mare. Ora che possibile circolare liberamente, tornare ad uscire con le dovute precauzioni; ma anche sostare nelle aree pubbliche all’aperto, c’è voglia di estate. Così, tutti rispettosi delle regole e con le distanze ben tracciate tra ombrellone e ombrellone; le spiagge del Polesine si stanno di nuovo riempiendo. Ci sono state molte disdette dagli stranieri, ma gli italiani restano in Patria.

Polesani al mare di Rosolina

Manca il turismo orientale, e statunitense soprattutto, che mancheranno ancora a lungo, vista la situazione internazionale. Quindi, la stragrande maggioranza di polesani, che hanno approfittato del gran caldo, sono tornati a prendere la tintarella e gli esercenti sperano anche che spendano nei paraggi.

polesani al mare - Delta Del Po

Dopotutto, tutti gli italiani non sperano che mettere di nuovo i piedi in acqua per la prima volta in questa bella e calda stagione. Dopo la clausura forzata, c’è un grande ritorno; poiché, uscire per una passeggiata all’aria aperta è impagabile. La crisi economica si sente, ma anche la voglia di ripartire dei polesani, che si è vista subito con il pienone, ma con prenotazione. Orbene, non solo Rosolina però, ma anche Porto Tolle può dire la sua al riguardo. Sono tante le bandiere blu con le quali si riconosce l’eccellenza del mare e delle spiagge polesane. Lo conferma la Regione del Veneto.

Spiagge di Porto Tolle

Le amministrazioni locali stanno lavorando perché si rispetti ogni norma, per evitare il contagio da #Coronavirus. Così l’assessore regionale al turismo, felice della presenza degli avventori e delle bandiere, esprime compiacimento. Orbene, Federico Caner, saluta l’assegnazione da parte di Fee Italia alle spiagge venete di ben nove Bandiere Blu. La nona è stata attribuita per la prima volta  alla spiaggia di Porto Tolle; che va ad aggiungersi a quelle di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino-Treporti, Lido di Venezia, Sottomarina e Rosolina.  La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 dalla Fee, Foundation for Environmental Education; Fondazione per l’Educazione Ambientale. Si tratta di un’organizzazione non governativa e non-profit con sede in Danimarca; che promuove, nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio. Ciò avviene attraverso una serie d’indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’ambiente. 

Polesani al mare ma con le bandiere blu sulle spiagge ultima modifica: 2020-08-04T09:00:39+02:00 da simona aiuti
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