ARTE PERSONAGGI

Katia Ricciarelli, la diva del “bel canto”, originaria del Polesine

Katia Ricciarelli - Ricciarelli

Katia Ricciarelli, una donna famosa nel mondo che ha portato grande lustro al Polesine da cui è partita.

Katia Ricciarelli - Nozze di Baudo e della Ricciarelli

L’artista originaria della provincia di Rovigo, ha saputo dimostrare quanto la determinazione sia fondamentale nella carriera artistica; e che la lirica può sposare il Cinema a grandi livelli.

Katia Ricciarelli

Katia Ricciarelli, nome d’arte di Catiuscia Maria Stella Ricciarelli, è stata davvero una stella per la  mamma. La sua non era una famiglia ricca, ma questo non l’ha certamente fermata. La “Ricciarelli” è stata una famiglia assolutamente al femminile, infatti; la madre del noto soprano, vedendo il marito arruolatosi come volontario nella campagna di Russia, si vide costretta a crescere da sola le tre figlie.

Katia Ricciarelli - Autografo

Katia, nata da un amore fuggevole in Germania, concepita in un “campo di patate”, dimostrò sin dall’adolescenza una grande propensione per il canto. Con un inizio così da romanzo, non poteva che essere votata al successo! Crescendo “Catiuscia” svolse diversi lavori, tra cui l’operaia in una fabbrica di mangiadischi. Avendo studiato al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ebbe il grande debutto a Mantova nel 1969. Cantò ne “La bohème” e si guadagnò di diritto la possibilità di esibirsi l’anno dopo al Regio di Parma.

Katia Ricciarelli e Pippo Baudo

Cantò un vero classico, “Il trovatore”. Tuttavia il successo arrivò nel 1971, vincendo  dopo aver il Concorso Internazionale Voci Verdiane della Rai, eseguendo un’aria da Il corsaro. La carriera della cantante originaria del Polesine, decolla e si esibisce nei maggiori teatri del mondo come il Lyric Opera di Chicago; il Teatro alla Scala, il Royal Opera House di Londra, o il Metropolitan, spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, e Donizetti.

Katia Ricciarelli - Giovane Ricciarelli

Dal carattere veemente, Katia Ricciarelli si è sempre contraddistinta per testardaggine e ha saputo anche cambiare in modo camaleontico. Dotata di una voce dal timbro etereo, morbido e rotondo, così come di una spiccata musicalità nel fraseggio, la Ricciarelli è celebre per i filati, le smorzature e i pianissimi; voce da usignolo e carattere granitico. Leggendaria è stata la sua lunga storia d’amore con Jose Carreras, che finì lasciando in lei una profonda ferita, essendo follemente innamorata.

Pupi Avati

Tuttavia il 18 gennaio 1986 sposa uno dei suoi più grandi ammiratori e sostenitori, ovvero il presentatore televisivo Pippo Baudo; la coppia si separerà però nel 2004, per poi divorziare dopo tre anni. Il mondo del Cinema era già stato ampiamente esplorato con la bellissima interpretazione di Desdemona con Placido Domingo, e regia di Franco Zeffirelli.

Katia Ricciarelli - sul set

Ma la televisione e la macchina da presa tornano in modo prepotente nella sua vita. Gradualmente dal duemila, sfoltisce la carriera operistica, limitando la sua attività al Politeama Greco di Lecce, di cui è stata direttrice artistica. Proprio qui aveva debuttato in opere nuove come Werther, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, e Rinaldo. La voglia di modernità e cose nuove non è mai sazia! La carriera di attrice non solo prende piede nella sua vita, ma anche con grandi registi e ottime interpretazioni; infatti prima si cimenta con delle fiction.

Muretto di Alassio

Successivamente debutta in film d’autore, ricoprendo ruoli da protagonista, come “La seconda notte di nozze” di Pupi Avati, in cui dimostra un grandissimo talento. Quell’interpretazione, in cui si cimenta in abiti dimessi e capelli bianchi, le valse il Nastro d’Argento.

Katia Ricciarelli - Katia Ricciarelli

Katia Ricciarelli si è anche cimentata nel musical, interpretando Caruso, e Gloriosa e addirittura ha partecipato a un reality; Inoltre è spesso ospite in molti salotti televisivi, tra tutti il più importante è il “MaurizioCostanzoshow”. La diva del bel canto ha anche una piastrella nel Muretto di Alassio, da lei, e nel 1994, per i venticinque anni di carriera; è stata insignita del titolo di Kammersängerin a Vienna e di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.

Fonte foto – Twitter

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Katia Ricciarelli, la diva del “bel canto”, originaria del Polesine ultima modifica: 2019-09-10T09:00:42+02:00 da Simona Aiuti

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