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Giovanni Biasin polesano dall’arte eccelsa

Giovanni Biasin - Zefiro E Flora

Giovanni Biasin polesano, è stato un importante pittore e decoratore italiano. Biasin tra l’altro, si è distinto per aver partecipato tredicenne, alla difesa della Repubblica di San Marco, a seguito della Primavera dei popoli del 1848. Giovanni Biasin e anche suo figlio Vittorio parteciparono moltissimo alla vita politica di Rovigo, a sostegno della giunta di sinistra guidata da Amos Bernini.

Giovanni Biasin

L’autore studiò pittura e decorazione, e nel 1863 si recò a Rovigo per affrescare con soggetti mitologici il salone del palazzo di Antonio Gobatti. Biasin ottenne poi numerosi altri incarichi in tutto il Polesine, dove decise di trasferirsi stabilmente. In seguito, nel 1867 si dedicò al dipinto con le Manifestazioni notturne in piazza Maggiore per l’annessione del Polesine al Regno d’Italia.

Giovanni Biasin - Barche

Ancora oggi, l’opera si trova nella Loggia dei Nodari, che è sede ufficiale del capoluogo polesano. Secondo gli esperti, il Biasin realizzò anche la pregiata decorazione di villa Tracanella, oggi denominata Barbirolli. Nel 1887 Giovanni Biasin presentò la tempera Panorama di Venezia, All’Esposizione Nazionale, un diorama lungo quasi 23 metri. Quest’opera si trova nelle sale della Pinacoteca dell’Accademia e del seminario a Palazzo Roverella. Stiamo parlando del bellissimo quattrocentesco Palazzo Roverella, che si affaccia direttamente sulla Piazza Vittorio Emanuele II del capoluogo polesano.

Rovigo e Giovanni Biasin

Sempre del 1887 è la decorazione dell’attuale gabinetto del Sindaco nel Municipio di Rovigo, di cui poi a fine secolo decorerà anche la facciata, oggi scomparsa. Biasin nel 1892 eseguì le decorazioni per l’atrio della Casa di Ricovero di Lendinara. Nel 1904 al decoratore fu commissionata la decorazione dell’interno Teatro Sociale di Rovigo.

Giovanni Biasin - dettaglio del palazzo Gobbati

A Granze (PD), sono stati scoperti negli ultimi anni dei nuovi affreschi attribuiti a Giovanni Biasin, e precisamente a Ca’ Conti. Inedite e parzialmente visibili al pubblico dal 10 maggio 2014 le decorazioni che rivestono gli interni della cinquecentesca villa già appartenuta alla famiglia Conti; poi Camerini e oggi Rusconi Camerini. Sorta sull’area di un’antica proprietà benedettina, la villa, edificata nel 1580 dalla famiglia Conti, è dotata di un salone sontuosamente decorato con scene agresti. I dipinti testimoniano le visite pastorali dei cardinali Gregorio Barbarigo (santo) e Carlo della Torre Rezzonico (papa), a testimonianza del loro passaggio.

Liceo Statale Celio Roccati

Parliamo di una struttura solo in parte rimaneggiata alla fine del XVII sec. e di un’altra sala settecentesca. Molte sono le decorazioni che costellano il Polesine. Incantevole è anche il Salone del palazzo Campo a San Francesco dipinto da G. Biasin. Le decorazioni di palazzo Campo a San Francesco, oggi sede del Liceo Statale Celio Roccati di Rovigo, in qualche modo finalmente ritrovano un volto.

Giovanni Biasin - Dettaglio di decorazione

Ciò è stato possibile grazie al reperimento di una cartolina della collezione Andriotto che illustra l’interno del salone centrale con lo storico ballatoio. Si vede anche la balaustra di legno dipinto, tuttora esistente, a imitazione di quella del sontuoso palazzo Angeli, ubicato nella via omonima. Esistono tuttavia una serie di vedute tratte dai taccuini di Giovanni e Vittorio Biasin, che si possono rapportare alla pittura dei maestri veneziani del Sette e Ottocento. Giovanni Biasin, ha operato anche nella Chiesa di San Biagio a Lendinara.

fonte foto – Twitter

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Giovanni Biasin polesano dall’arte eccelsa ultima modifica: 2019-11-08T03:00:33+01:00 da Simona Aiuti

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