I CRESPINESI RACCONTANO CRESPINO

itCrespino

ARTE ARTIGIANATO CHIESE COSA VEDERE PERSONAGGI

Gaetano Callido e l’organo della chiesa di Crespino

Organo Gaetano Callido

In questo ultimo periodo abbiamo affrontato un’attenta analisi della chiesa arcipretale dei Santi Martino e Severo, esaminando quasi tutte le opere artistiche. Abbiamo avuto modo di analizzare la Crocifissione del Gandolfi, la manifattura in seta policroma della madonna con il bambino e l’influenza di Raffaello sul dipinto di Benvenuto Tisi. Un tempo in questa chiesa vi erano anche le opere del Guercino, ora esposte nella mostra permanente di Palazzo Bevilacqua. Tanti sono i tesori che i turisti ed i fedeli possono ammirare tra cui la pala d’altare di Jacopo Alessandro Calvi e l’organo della quale vi parlerò oggi.

Organo Callido

La costruzione dell’organo Callido

Edificata la nuova chiesa a partire dal 1754, sorse ben presto l’esigenza di costruire un organo che accompagnasse le liturgie ed i canti gregoriani. Crespino all’epoca era ancora uno dei distretti più importanti dell’intero Polesine e questo spiega la grandezza della costruzione ecclesiastica e degli artisti impiegati. L’organo non poteva essere di minor rilievo e così Mons. Zagatti contatto l’organaro Gaetano Callido. Fu così costruito un organo il cui suono attira intenditori da ogni angolo del pianeta ma la sua durata fu molto breve. Infatti nel 1792 un fulmine fece cadere parte del campanile. Il materiale laterizio sfondò parte di una navata entrando in chiesa e rovinando parte degli altari, tutte le vetrate e l’organo del Callido. Era un periodo socio-economico difficile ed i soldi iniziarono a scarseggiare e così i lavori della costruzione della chiesa si prolungarono fino al 1820 anno in cui il vescovo di Adria, Pio Ravasi, la consacrò. Nel 1800 la ditta Ruffati di Padova riparò l’organo, utilizzando i pezzi dello strumento di Gaetano Callido. I documenti storici e le testimonianze ci tramandano l’importanza di questo organo che fu suonato da maestri come Ravegnani e Magri. Ettore Ravegnani è stato uno dei pionieri del canto gregoriano mentre Pietro Magri era un’organista del santuario di Oropa.

Canne Organo Callido

Chi è Gaetano Callido?

Gaetano Callido è stato un organaro italiano. In 44 anni di lavoro costruì 430 organi ora dislocati in tutto il mondo. Gaetano Callido nasce ad Este nel 1727 e a 15 anni la famiglia lo manda a studiare dal frate Pietro Nacchini. In pochi anni diventa un eccellente costruttore di organi. Acquisite e superate le capacità del maestro, nel 1762 iniziò l’attività in proprio con un ritmo di costruzione di 10 organi annui. Nel 1766 costruì l’organo della Basilica di San Marco a Venezia e il Senato veneziano gli concesse l’esenzione dei dazi doganali per l’esportazione dei suoi strumenti ad Istanbul, Malta e nel resto d’Italia. Gaetano Callido lavorò fino al 1806, passando poi l’attività ai figli Agostino ed Antonio. Gaetano Callido morì a Venezia nel 1813. I suoi organi sono di inestimabile valore per via delle caratteristiche tecniche e sonore che li distinguono.

Gaetano Callido e l’organo della chiesa di Crespino ultima modifica: 2020-05-08T09:00:00+02:00 da Gianmaria Alberghini
To Top