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Delta Farm per dare slancio al turismo del Polesine

Delta Farm - donna che fa la Sauna
Articolo promozionale

Delta Farm presto sarà un’importante realtà del Polesine; ma facciamo un passo indietro. Dall’inizio del Duemila, l’evoluzione dello scenario energetico nazionale ha portato a una progressiva riduzione dell’attività della centrale di Porto Tolle; ora del tutto in disuso.

Delta Farm

Resta una ciminiera di 250 metri, la più alta d’Italia; che continua a indicare la rotta ai naviganti nella laguna, infatti, non sarà demolita. Tuttavia arriva per l’intero territorio del Polesine, una nuova possibilità di sviluppo nel segno della riqualificazione ambientale; e del turismo sostenibile.

Delta Farm - Accessori per spa

Dal 2023 il sito diventerà un polo turistico innovativo. Si chiamerà Delta Farm e sarà realizzato da Human Company; gruppo fiorentino leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta, con 4 milioni di presenze l’anno. Ci troviamo in un sito, patrimonio dell’umanità e riserva della biosfera Unesco. La creazione di posti di lavoro per la comunità locale e di un indotto economico è il punto di partenza e di arrivo. Human Company, vuole proporre una formula di vacanza a basso impatto ambientale, “di altissima qualità e a buon prezzo”; a contatto con la natura e aperto a tutti.

Delta Farm a Porto Tolle

Del vecchio impianto resterà solo la ciminiera, mentre il resto sarà demolito o adibito a nuovi usi. Delta Farm prevede la realizzazione di un villaggio turistico all’aria aperta, un polo per sport acquatici e un centro visite. Ciò per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche e di uno per lo sviluppo delle produzioni ittiche e agricole tipiche. Si vuole rispettare una eco sostenibilità, innovazione e valorizzazione del territorio.

Delta Farm - Piscina e donna che  prende il sole

Delta Farm punta ad attirare i flussi turistici internazionali in una regione; che è prima nell’attenzione di italiani e stranieri che scelgono la formula open air. S’investiranno circa 60 milioni di euro, mentre Enel contribuirà ai lavori di demolizione, su una superficie di 110 ettari, 20 dei quali ad area boschiva; potrà ospitare fino a 8 mila turisti al giorno. Ci saranno aree destinate alle diverse tipologie di ospitalità open air; dalle piazzole, alle case mobili di ultima generazione.

Villaggio turistico nel Polesine

All’interno ci sarà spazio per attività commerciali, botteghe artigianali, imprenditori locali, mercati ittici; dedicati alle eccellenze agro-alimentari del Polesine e alla floricoltura. L’occupazione diretta prevista è di 400 addetti. Entra nel vivo quindi la fase operativa. Delta Farm ospiterà anche spazi ricreativi e percorsi esperienziali.

Delta Farm - Asciugamani e olii

Anche il territorio sarà protagonista nelle eccellenze ambientali e paesaggistiche e uno per lo sviluppo; accompagnato da una proposta food di alto livello. Coniugando biodiversità ed eccellenze locali, Delta Farm è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento ; per il settore outdoor in Europa e un volano per la valorizzazione del Delta del Po in un’ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale. All’inizio bisognava trovare un progetto condiviso con le comunità locali, per garantire sviluppo e occupazione e probabilmente così è stato. Il villaggio sarà quindi aperto agli imprenditori locali; che potranno partecipare con le proprie attività.

Turismo nel Delta del Po

Puntando sulla valorizzazione del territorio e capacità d’attirare flussi turistici internazionali; “Delta Farm” sposa i valori dell’ospitalità outdoor Human Company. Rientra nel piano di sviluppo e di espansione sul territorio nazionale del Gruppo. Il cronoprogramma è di 36 mesi; a partire dalle demolizioni e dalla fine delle caratterizzazioni ambientali. Una parte dei lavori di demolizione sono già partiti. Conclusa questa fase inizierà il lavoro vero e proprio di demolizione e ricostruzione. L’obiettivo è aprire Delta Farm per la stagione turistica 2023. La ciminiera dell’ex centrale ne diventerà il simbolo”. Una rinascita che passa per i valori della condivisione, dell’economia circolare; della sostenibilità. Gli stessi al centro del programma Futur-e e del Gruppo. la struttura “potrebbe diventare una vera svolta per tutto il Delta; con effetti positivi in tutta la Regione del Veneto”. Infine, è un progetto innovativo, grazie all’alleanza strategica tra Enel, Comune e Human Company.

Delta Farm per dare slancio al turismo del Polesine ultima modifica: 2021-03-09T08:30:00+01:00 da simona aiuti

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